venerdì 16 novembre 2012

Friday Finds #28


Friday Finds è una rubrica ideata dal blog Should Be Reading e consiste nel condividere le proprie scoperte letterarie della settimana.

Buon pomeriggio! Oggi vi mostro due libri che ho scoperto nei giorni scorsi e che mi incuriosiscono davvero tantissimo...

Il primo è Il tempo è un dio breve della Veladiano, autrice che ho già avuto modo di conoscere grazie al bellissimo romanzo La vita accanto.

Titolo: Il tempo è un dio breve
Autore: Mariapia Veladiano
Editore: Einaudi (collana Stile Libero Big)
Data di uscita: 23 ottobre 2012
Pagine: 232
Prezzo: cartaceo 17 €, 9.99 € e-book
Al centro di questo romanzo misterioso e potente, che scorre in una lingua tersa dove sembrano risuonare insieme gli echi delle vite dei mistici e la poesia di Emily Dickinson, c'è la figura di Ildegarda. Una donna che viene lasciata dal marito amatissimo ma devastato nello spirito. La sua solitudine è illuminata solo dall'amore per il figlio che adora. Quando l'ombra della morte sembra sfiorare il bambino, Ildegarda si interroga sul male del mondo, sulla paura di vivere, di perdere l'amore, di perdere il figlio. Lo strazio per l'abbandono e soprattutto l'angoscia per non saper proteggere il figlio portano Ildegarda a cercare nella sua fede irrequieta una strada di salvezza. Un patto con quel Dio che appare impotente di fronte al dolore dell'uomo. È la lotta che ciascuno di noi, credente o no, un giorno si trova a combattere. Un nuovo inatteso incontro, nell'incanto di un paesaggio di neve dalla bellezza struggente, porta Ildegarda a vivere una passione del corpo e dello spirito che ha in sé un'attesa di eternità. Di un'altra vita e giorni nuovi. Perché il sogno di ogni amore è che il miracolo non abbia fine. Forse è solo una promessa, ma una promessa è molto più potente di un sogno.
Il secondo, invece, è Dissipatio H. G. di Guido Morselli, autore che non conosco affatto. Si tratta di una 'distopia filosofica', scritta nel 1973, che promette faville. Basta guardare il voto medio su aNobii e leggere qualche recensione per desiderare di averlo tra le mani. Lo voglio! °_°

Titolo: Dissipatio H. G.
Autore: Guido Morselli
Editore: Adelphi (collana Gli Adelphi)
Data di uscita: 27 giugno 2012
Pagine: 142
Prezzo: cartaceo 11 €, e-book 6.99 €
Il protagonista di Dissipatio H.G., uomo lucidissimo, ironico, ipocondriaco, e soprattutto ‘fobantropo’, attirato da un feroce solipsismo, decide di annegarsi in uno strano laghetto in fondo a una caverna, in montagna. Ma all’ultimo momento cambia idea e torna indietro. Il genere umano, proprio in quel breve intervallo, è scomparso, volatilizzato. Per il resto, tutto è rimasto intatto. Così, paradossalmente, l’umanità è ora rappresentata da un singolo che era sul punto di abbandonarla e che, comunque, non si sente adatto a rappresentare alcunché; neppure, a tratti, se stesso. Comincia allora un appassionante monologo, sullo sfondo della solitudine assoluta e di un silenzio rotto soltanto da qualche voce di animale o dal ronzio di macchine che continuano a funzionare. Ed è un monologo che presto si trasforma in un dialogo con tutti i morti, tenuto da un unico vivo che a momenti pensa di essere anch’egli morto.

Che ve ne pare? :)

9 commenti:

  1. sembrano interessanti tutti e due..il primo per profondità, tocca un tema delicato..l'altro per originalità. anche se è probabile che non manchi di profondità e riflessione anche questo. tra i due decisamente il secondo!

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  2. Voglio leggere il nuovo della Veladiano :')

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  3. Che robina strana *-* però sembrano niente male u.u

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  4. So che non c'entra col post, ma volevo avvisarti che c'è un premio per te sul mio blog: http://clary-booktime.blogspot.it/2012/11/premio-unia.html
    Ciao! :)

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  5. Curiosi entrambi, il secondo in particolare...

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  6. Ma il secondo è curiosissimo! *w*

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  7. Adelphi non mi delude mai - i libri di questa casa editrice sono sempre interessanti! Ormai con loro vado (quasi) ad occhi chiusi :)

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  8. Spero tanto che, per quando profondo e doloroso, il primo non sia anche pesante... :/ Veladia', non ci deludere, che dopo l'altro... :°

    Il secondo... molto curioso! :D

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    1. quanto*
      si va be', tu lo sai che con la mia grammatica si deve andare a interpretazione :D

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