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giovedì 13 giugno 2013

"...cambio idea sennò non smetto di punirmi..."

Prima di tutto, non fate caso al titolo del post. Ho una canzone di Dimartino che mi martella la mente da qualche giorno, e niente, volevo semplicemente infilarla da qualche parte. Però, insomma, il senso è che... i "cambiamenti" sono giunti.

La grafica: volevo rivoluzionare un po' il tutto, ma l'impostazione del blog sostanzialmente mi piace, e ho appurato che l'arancione è il mio blog-colore preferito, quindi ho fatto solo qualche piccola modifica all'immagine in alto e allo sfondo. Niente di particolare, però a me garba.

Le rubriche: come si vede dalla colonna a sinistra, ben cinque di esse (Clock Rewinders, Friday Finds, Lost in Translation, Over There, Waiting On Wednesday) se ne vanno in vacanza, forse per sempre. Sono comunque raggiungibili tramite la paginetta Rubriche del menu. Le altre restano attive (spero di riuscire a trovare qualche ricetta letteraria così da far resuscitare Cook the Book a breve).

Le recensioni: torneranno. Sento che ce la posso fare. (#UltimeParoleFamose)

Le novità: due in cantiere. Due nuove rubriche che stanno lì lì per nascere. Una si chiamerà Monthly Me, mensile (dai?), e racchiuderà qualche consiglio (non solo letterario) del mese (aridaje!). Un'altra riguarda i fumetti, ma devo ancora pensarci bene su, quindi abbiate pazienza (con me ce ne vuole parecchia, lo so).

Be', credo sia tutto. Vi do appuntamento a domenica lunedì con la prima novità! :)

mercoledì 1 maggio 2013

Assenze, pensieri, ansie, cambiamenti e iniziative. #mecojoni

Non so nemmeno da dove cominciare, ecco. Da giorni, anzi settimane, avevo in programma di scrivere un post per spiegare che fine avessi fatto, ma ho rimandato più volte. Perché? Ansia, forse. Difficoltà nel trovare le parole (mi capita molto spesso ultimamente). Confusione. E anche un po' di pigrizia.
Inizio chiedendovi scusa. Due volte. La prima per essere sparito senza dire nemmeno ciao. La seconda perché questo sarà un post farfugliato, forse incomprensibile, siete ancora in tempo per chiudere e usare il vostro tempo per fare qualcosa di più utile.
Avete presente quando tirate fuori dai meandri del vostro armadio un vecchio vestito? Non vi sta più bene addosso, vi sta stretto o largo, perché nel frattempo siete dimagriti o ingrassati, o magari avete semplicemente cambiato gusti. Ecco. Io, ad un certo punto, il blog ho iniziato a sentirlo così. Lontano da me, da quello che sono, o che sto diventando. Una sorta di peso. Mi sono ritrovato senza passione, ho smesso anche di leggere romanzi, perché non trovavo storie che mi catturassero. (Grazie al cielo ho trovato conforto nei fumetti.)
Insomma... le opzioni erano due. Chiuderlo, e tanti cari saluti, o studiare un modo per adattarlo alle mie esigenze.
È passato un anno dalla nascita di storie dentro storie. E il coraggio di abbandonarlo proprio non ce l'ho avuto, perché mi sono affezionato a quello che ho fatto e scritto, a voi che mi seguite.
Ho deciso, quindi, di tenerlo, ma anche di rivoluzionarlo. Non so ancora bene come, vorrei cambiare (se ci riesco) qualcosa nella grafica, ma soprattutto eliminare molte rubriche che ormai scriverei più per "abitudine" che per reale voglia e interesse. Continuare con le mie pseudo-recensioni, quando ne ho voglia e ho le parole per farlo, ma anche studiare qualcosa di nuovo e meno "impegnativo" per poter parlare di qualche libro letto senza però sentire il peso dell'oddio-devo-scriverci-su-una-recensione-madonna-mia. Dare la precedenza a quello che voglio leggere e non a quello che devo leggere. E poi parlare anche di altro. Fumetti, film, serie tv, musica. Sono altre mie grandi passioni, fanno parte di me, e poi, in fin dei conti, non sono sempre storie dentro storie? Ecco, bhè... sappiate che non vi liberete facilmente di me (sembra una minaccia perché è una minaccia *risata malefica*). Devo solo pensare bene a come plasmare questo posticino a mia immagine e somiglianza (dopo Letta, pure io inizio a citare la Bibbia... 'nnamo bene!). Abbiate fede, tornerò. Come si deve.

Intanto, però, già che ci sono, volevo segnalare due bellissime iniziative ideate da alcune bloggers che seguo (negli ultimi tempo un po' silenziosamente) sempre con piacere.


La prima è la Book Blogger Hunt, che torna in una seconda rinnovata edizione a cura di Denise di Reading is Believing, Juliette di Sweety Readers e Bliss di Libri per Passione. Parte oggi, si concluderà a metà maggio ed è articolata in ben tre diversi percorsi che coinvolgono tantissimi blog! Vi consiglio di dare un'occhiata al post introduttivo e ai tre blog per saperne di più, e magari se ne avete voglia ripassate di qui domani, perché quest'iniziativa farà tappa anche da me! :)


La seconda è Book Blogger May, ideata da Strawberry di Una fragola al giorno. Andate a leggere il post che introduce e spiega in cosa consiste, io la trovo un'idea davvero bella e interessante e quasi sicuramente parteciperò a qualcuno degli argomenti che verranno trattati durante il mese!

Credo sia tutto. Almeno per oggi. A presto, allora! Buon primo maggio!

P.S. Dopo quasi due mesi senza letture, ho ritrovato la voglia di leggere. Inutile starvi a dire che ciò non poteva non avvenire che con un libro del mio adorato Morozzi, giusto?! XD

venerdì 27 aprile 2012

Cos'è "storie dentro storie"?

Cos'è...?! Bella domanda. Non lo so bene nemmeno io. L'idea è quella di un blog sulla lettura, forse la mia passione più grande. Sì, lo so, di blog letterari ce ne sono una marea, ma in nessuno di questi ci sono io. A costo di farmi bollare come un egocentrico, mi pare buona come prima motivazione per aprirne uno tutto mio, no? Scherzi a parte, ho diverse idee, tanti libri da leggere ma anche tanta voglia di scoprirne di nuovi, case editrici che adoro e prediligo, ma anche altre che mi fanno storcere un po' il naso per le loro scelte editoriali. Volevo uno spazio in cui poterne parlare liberamente. Elogiare, quando è il caso, ma, perché no?, anche criticare (costruttivamente). Bhè... eccolo. Pian piano crescerà, o magari affonderà, chi può dirlo? Ma se non si prova mai, a costruire qualcosa... non si saprà mai se si è in grado o meno di farlo, giusto? E allora ci provo. La passione c'è, la buona volontà e le idee pure. Vediamo se sono in grado di metterle nero su bianco e, soprattutto, di trasmetterle. Buona fortuna a me! :)

P.S. (Della serie diamo a Cesare quel che è di Cesare.) Titolo e sottotitolo non sono farina del mio sacco, ma provengono dalla bellissima canzone "Leggere parole" dei Perturbazione, uno dei miei gruppi musicali preferiti.