martedì 17 luglio 2012

Recensione: "Il diario di London Lane" di Cat Patrick


Grazie di cuore alla gentilissima Giulia dell'ufficio stampa di Fazi/Lain per avermi inviato in anteprima una copia del romanzo! :)


TitoloIl diario di London Lane
Titolo originaleForgotten
Autrice: Cat Patrick
Traduttrice: Silvia Pellegrini
Data di uscita: 20 luglio 2012
Editore: Fazi (collana Lain)
Pagine: 295
Prezzo: 9.90 €


TramaLondon Lane ha sedici anni e ogni volta che si addormenta sa che al risveglio, l'indomani mattina, il suo mondo sarà svanito. Perché esattamente alle 4,33 di ogni notte la sua memoria cancella le tracce del passato e tutto ciò che la ragazza può ricordare sono cangianti immagini del suo futuro. London riesce tuttavia ad avere una vita quasi normale con l'aiuto della madre, della sua migliore amica Jamie e soprattutto grazie al suo diario, i foglietti dove appunta tutto ciò che accade durante le sue giornate. Ma basta poco, come scoprire che il cellulare dove si è segnata cosa la aspetti a scuola è scarico, per far precipitare London in un mondo imprevedibile. E proprio durante una inattesa esercitazione antincendio del suo liceo conosce Luke Henry, un ragazzo gentile che lei non vuole proprio dimenticare, per nessun motivo. Tutto però assume una piega inquietante, quando London comincia a essere tormentata da incubi che sembrano provenire da un passato sconosciuto ma familiare, e ad avere strane visioni del suo futuro, un futuro in cui Luke non c'è. Due personaggi affini che per non perdersi dovranno ritrovare le remote tracce di una memoria interrotta da eventi misteriosi.

Il mio commento

cover originale (hardcover)
In questo periodo sono alla ricerca di storie fresche, originali, che siano in grado di rapirmi, scombussolarmi, toccarmi, di quei libri che ti si attaccano addosso e non ti lasciano tregua, che non ti fanno nemmeno tirare il fiato, che dovresti fare altro (ehm, un esempio a caso, studiare) e invece il pensiero torna sempre a loro.
Quando, settimane fa, ho letto la trama di Il diario di London Lane di Cat Patrick, ho subito pensato che fosse un libro del genere, e l'ho atteso con ansia. Inutile dire che mi aspettavo una storia complessa e profonda, sensazioni forti, turbamento misto a commozione. E invece, a malincuore, devo ammettere che si è rivelata una lettura a tratti deludente e che non ha affatto soddisfatto le mie (forse troppo alte) aspettative.

La protagonista di questo romanzo è London Lane, un'adolescente che ogni giorno, alle 4:33 del mattino, perde la memoria della giornata appena trascorsa. Stranamente, però, nei meandri della sua mente sono racchiusi "ricordi" del futuro suo e di chi le sta intorno. Ricordi che ovviamente, in un modo o nell'altro, finiscono per mettere a dura prova la stabilità delle sue amicizie. Solo due persone della sua vita sono a conoscenza di questo suo piccolo segreto: sua madre, gentile e premurosa ma che sembra mentire e nascondere un po' troppe cose, e la sua migliore amica Jamie. Sono loro ad aiutare London a vivere in modo il più normale possibile, oltre alla caterva di biglietti, fogli, pagine di diario e file di testo sul pc in cui la ragazza cerca di appuntarsi ciò che le accade, prima che i ricordi vadano a perdersi da qualche parte.
Un plot decisamente originale, quindi, se non addirittura geniale. Peccato, però, che l'autrice a mio parere non abbia saputo sfruttare al meglio l'idea di partenza. Penso che il dono o malattia o quel-che-è non sia stato sviscerato abbastanza, non tanto riguardo la sua natura/origine, ma piuttosto su ciò che esso comporta, su come e quanto influisce sulla vita della ragazza. Spesso e volentieri, soprattutto nella prima parte, i "problemi" da affrontare sono cose come l'aver dimenticato a casa la maglietta di ricambio da indossare dopo la lezione di ginnastica, o il non aver aiutato una compagna di scuola a saperne di più sul ragazzo che le piace. Non si percepiscono fino in fondo le sensazioni della ragazza, cosa prova realmente per queste "assenze", per questi vuoti.
Sprazzi di disagio, tristezza e paura, grazie al cielo (intendiamoci: "grazie al cielo" non perché sono sadico, ma perché suscitano empatia col personaggio!), si sentono ogni tanto, quando London ha dei ricordi/incubi confusi riguardanti un funerale.
E poi va ricordata la presenza positiva di un bellissimo personaggio maschile, ovvero Luke, il ragazzo che farà perdere la testa a London. Con la loro storia d'amore, dolce e non troppo melensa, resa più genuina e "reale" perché non priva di momenti di incomprensione, fatta di alti e bassi, il romanzo acquista ritmo e coinvolge (finalmente!) di più.
Verso la fine, nelle ultime ottanta pagine, vira improvvisamente verso il mystery e le cose si fanno davvero interessanti. Peccato che poi il tutto si concluda troppo velocemente, e in modo abbastanza banale e prevedibile. Secondo me ci stava bene un bel finale tragico e strappalacrime!

cover originale (paperback)
Ad ogni modo, nonostante sia innegabile che abbia diversi difetti, e appurato il fatto che non è una di quelle letture che mi rimarranno nel cuore, è stata una lettura tutto sommato piacevole, leggera e scorrevole, che mi ha lasciato dentro un retrogusto di dolcezza (eh sì, non sono immune al romanticismo!).

Un libro decisamente adatto all'estate, a chi cerca spensieratezza e quindi libri non troppo impegnativi. E poi, soprattutto, ad un pubblico parecchio young. Forse... non c'ho più l'età.

10 commenti:

  1. Ahahaha, impossibile!! Anche tu eri per un finale tragico? xD Ho scritto la stessa cosa nella mia recensione! E' tutto troppo addolcito...non melenso, ma un tantino privo di mordente! Lacrime, amarezza = giudizio maggiormente positivo!
    Ci troviamo d'accordo perfino sulle stelline!

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  2. Siamo vecchi Matteo! L'ho recensito ieri, direi che la pensiamo uguale. Carino da leggere, ma non ti rapisce. E la storia d'amore è la parte meglio riuscita.

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  3. Tutte le recensioni che ho letto sono dello stesso parere. Non credo che me lo procurerò. Magari in futuro... :)

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  4. Che dire? Pienamente d'accordo XD

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    1. Anche io sono pienamente d'accordo :D

      Si infatti anche io nella prima parte del romanzo - a parte trovarmi un po' spaesata - vedevo che London era praticamente ormai abituata a questa vita... come se ci si potesse abituare!
      E concordo che l'idea di partenza molto buona non è stata sfruttata a sufficienza!

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  5. Mannaggia a me che non aspetto mai a comprare i libri -.-

    Stavo per cominciare a leggerlo, ma mi sa che rimanderò la lettura... magari tra qualche settimana...

    Bella recensione!!! ^_^

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  6. Già il libro non mi ispirava poi con tutte queste recensioni che sto leggendo uguali sul parere non lo comprerò sicuramente.. ^_^

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  7. Peccato, avevo grandi aspettative per questo libro! Come te mi aspettavo una storia profonda, intensa e, sì, strappalacrime... Non so perché, ma la trama e la cover mi avevano fatto questo effetto.
    Comunque forse una possibilità gliela darò, più avanti...

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  8. Pienamente d'accordo con la tua recensione e mi accodo anch'io a te e Mr Ink: un finale meno frettoloso e più tragico avrebbe dato la marcia in più di cui aveva tanto bisogno questo libro!

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