
Dedicated to... è una rubrica ideata da me, che raccoglie dediche - poetiche ed emozionanti o simpatiche e diverse dal solito - tratte dai libri.
Nell'estate del 2006, girovagando sul web, ho scoperto un libro magnifico, forte e doloroso, Cecità, la cui lettura mi ha letteralmente cambiato la vita.
Da allora non ho più smesso di leggere e adorarne l'autore, José Saramago.
Esattamente due anni fa, però, il 18 giugno 2010, Saramago se n'è andato da questo mondo, e io per la prima volta nella mia vita ho pianto la morte di uno scrittore.
Perché per me non era solo questo, non era "uno dei tanti" autori che leggo. Perché quando voglio andare sul sicuro, quando voglio sentirmi a casa, quando voglio farmi scaldare il cuore, so già in quale parte della mia libreria andare a pescare. Ché come le racconta Nonno José, le storie, nessun altro mai.
Oggi mi va di salutarlo così, condividendo alcune delle sue dediche. E salutandolo, come sempre, con un semplice obrigado.
Da allora non ho più smesso di leggere e adorarne l'autore, José Saramago.
Esattamente due anni fa, però, il 18 giugno 2010, Saramago se n'è andato da questo mondo, e io per la prima volta nella mia vita ho pianto la morte di uno scrittore.
Perché per me non era solo questo, non era "uno dei tanti" autori che leggo. Perché quando voglio andare sul sicuro, quando voglio sentirmi a casa, quando voglio farmi scaldare il cuore, so già in quale parte della mia libreria andare a pescare. Ché come le racconta Nonno José, le storie, nessun altro mai.
Oggi mi va di salutarlo così, condividendo alcune delle sue dediche. E salutandolo, come sempre, con un semplice obrigado.
| [da Caino] |
| [da Le intermittenze della morte] |
| [da Le piccole memorie] |
| [da Saggio sulla lucidità] |
| [da L'uomo duplicato] |




