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martedì 26 febbraio 2013

Teaser Tuesdays #39



Teaser Tuesdays  è una rubrica ideata dal blog Should Be Reading. Consiste nel prendere il libro che si sta leggendo, aprirlo in una pagina a caso e condividere un passo tratto da quella pagina. Io, però, ho deciso di non seguire la regola della "pagina a caso", ma sceglierò la citazione personalmente (senza fare spoilers, promesso!).

Buon pomeriggio a tutti! Vi lascio il teaser di oggi, da uno dei due bellissimi libri che sto leggendo in questi giorni...
D’allora in poi, quando si vedeva il ragazzo sugli alberi, s’era certi che guardando giù innanzi a lui, o appresso, si vedeva il bassotto Ottimo Massimo trotterellare pancia a terra. Gli aveva insegnato la cerca, la ferma, il riporto: i lavori di tutte le specie di cani da caccia, e non c’era bestia del bosco che non cacciassero insieme. Per riportargli la selvaggina, Ottimo Massimo rampava con due zampe sui tronchi più in su che poteva; Cosimo calava a prendere la lepre o la starna dalla sua bocca e gli faceva una carezza. Erano tutte là le loro confidenze, le loro feste. Ma continuo tra la terra e i rami correva dall’uno all’altro un dialogo, un’intelligenza, d’abbai monosillabi e di schiocchi di lingua e dita. Quella necessaria presenza che per il cane è l’uomo e per l’uomo è il cane, non li tradiva mai, né l’uno né l’altro; e per quanto diversi da tutti gli uomini e cani del mondo, potevan dirsi, come uomo e cane, felici.

[da Il barone rampante di Italo Calvino, pag. 93]
Voi cosa leggete? Se volete partecipare, lasciate il vostro teaser nei commenti! :)

domenica 3 febbraio 2013

Febbraio - cosa ci aspetta in libreria?

Febbraio è arrivato e, oltre a portarmi una bella influenza, ha in programma parecchie uscite interessanti in libreria! Ce n'è un po' per tutti i gusti, devo dire.

Questi sono i titoli che mi sono segnato, per le mie letture future...


Paradisi perduti
di Ursula K. Le Guin
10 febbraio - Delos Books - 144 pagg., 11.80 €
Sono passati centoventi anni dalla partenza dalla Terra, e ne mancano ancora più di quaranta all'arrivo a Nuova Terra, il pianeta che, si spera, potrà ospitare la prima colonia umana fuori dal sistema solare. L'astronave è gigantesca. La vita a bordo delle migliaia di esseri umani è perfettamente programmata, per conservare l'equilibrio sociale, biologico, ecologico, genetico. Ma ora, alla quinta generazione nata in viaggio, sta accadendo qualcosa di imprevisto: molti semplicemente non vogliono arrivare a destinazione. La vita sull'astronave è perfetta, perché lasciarla per un futuro incerto su un ignota palla di polvere? Ma il conflitto tra chi vuole portare a termine la missione e chi vuole continuare il viaggio all'infinito non è l'unica crisi che mette in crisi la missione. I navigatori della nave sono a conoscenza di un segreto che potrebbe far precipitare gli eventi con risultati imprevedibili.


Stay - Un amore fuori dal tempo
di Tamara Ireland Stone
5 febbraio - Mondadori Chrysalide - 336 pagg., 16 €
Anna e Bennett non avrebbero mai potuto incontrarsi: lei vive nel 1995 a Chicago, lui nel 2012 a San Francisco. Ma Bennett si ritrova nel 1995 perché può viaggiare nel tempo, pur con il divieto di cambiare il corso degli eventi, per cercare sua sorella che si è perduta in una dimensione temporale sbagliata. Ma se un battito di farfalla può provocare un uragano all'altro capo del mondo, cosa potrà provocare un sentimento potente come l'amore che nasce con diciassette anni di anticipo? Anna e Bennett si perdono e si ritrovano incrociando i loro destini paralleli, ma dovranno trovare il modo di fermare la corsa dell'orologio che ticchetta nelle loro esistenze. Quanto sono pronti a perdere? Quali conseguenze saranno disposti a sopportare alterando gli eventi che li circondano?


L'uomo che voleva fermare il tempo
di Mitch Albom
6 febbraio - Rizzoli - 280 pagg., 17 €
In un angolo appartato della vecchia New York, c’è una piccola bottega che vende orologi di ogni epoca e foggia. È qui, nell’atmosfera sospesa di uno stanzino pieno di polvere e di vecchi ingranaggi, che si incrociano i tormentati cammini dei protagonisti di questo romanzo: Sarah, la ragazza solitaria dagli occhi tristi e il cuore in tumulto; Victor, il vecchio magnate disposto a tradire gli affetti più cari in cambio di un po’ di futuro; e infine Dor, l’uomo che per l’ossessione del tempo ha perso l’amore e l’innocenza. Solo cercando il coraggio di superare i rispettivi dolori, i tre potranno impugnare il destino e ribaltare una storia che sembrava già scritta. Nel nome di un tempo, quello del cuore, che non si compra e non si misura, che ci rende liberi proprio perché non si può fermare.


Il cuore innanzitutto
di Claudia Priano
7 febbraio - Guanda - 250 pagg., 18 €
«Quella è una ragazzina speciale, vedrai, un giorno lo scoprirai.» Questo dice Marta a suo marito Andrea. E Andrea, coinvolto in un evento inatteso che porterà un cambiamento non comune nella sua vita, riconoscerà il valore di sua nipote, Nina, che si affaccia all’età adulta, diventando una donna. Il passaggio avviene nell’arco di un solo anno, ma non potrebbe essere più radicale e straordinario. Per sfuggire alla sua famiglia, devastata da rancori e profonde frustrazioni, Nina si è rifugiata in un mondo di personaggi immaginari, a cui dà vita costruendo storie a partire da vecchie fotografie. Questo però ha dato a Nina occhi più sottili per gli altri, e quando, per una fatale concatenazione di fatti drammatici, sarà chiamata a dimostrarlo, non esiterà.
Sarà un viaggio del tutto inatteso e costellato di imprevisti, anche comici, a darle identità e coraggio, su un pullman sgangherato e su auto di fortuna, verso un paese, una cultura e un popolo che sono diventati l’emblema dell’«altro»: i rom. In mezzo a loro, Nina scoprirà l’umanità dei diversi, e una famiglia allargata dove parlarsi davvero, con il cuore, oltre il muro dei pregiudizi, ritorna a essere una possibilità concreta: la più importante, la più preziosa che abbiamo.


Cate, io
di Matteo Cellini
22 febbraio - Fazi Le strade - 200 pagg., 16 €
Caterina è un’adolescente e vive in un paesino di provincia, Urbania. La sua vita si divide tra liceo e famiglia, come quella di una diciassettenne qualsiasi. Cate però non è come gli altri: è obesa, come tutti i suoi familiari. Una vita di discriminazioni le ha insegnato che il mondo è diviso in “persone” e “non-persone”, a seconda della taglia. Caterina è una “non-persona” che fa uno sforzo sovrumano ogni volta che esce di casa. Il coraggio che sfodera per camminare in pubblico la trasforma in una supereroina: “Cater-pillar”, “Super-Cate”, “Cate-ciccia”; una tutina stretta su un corpo enorme, ingombrante e ridicolo è il segno della sua diversità. Convinta che il mondo dei “normali” sia ostile per natura agli obesi, Cate usa tutta la sua intelligenza per anticipare e neutralizzare le cattiverie che gli altri sicuramente le rivolgeranno. Due persone tentano di forzare la solitudine di Caterina: la sua professoressa d’italiano, amica e complice nell’amore per la letteratura, e Anna, compagna di classe a cui Cate ha impietosamente rifilato il nomignolo “annoievole”. Ma c’è dell’altro a terrorizzare Caterina: l’imminente 17 dicembre, giorno del suo diciottesimo compleanno, simbolico giro di boa e passaggio dalla gabbia confortevole della famiglia a un’emancipazione bramata e insieme spaventosa.


Cuore cavo
di Viola Di Grado
13 febbraio - E/O - 176 pagg., 16 €
In un romanzo coraggioso e sorretto da una scrittura formidabile per originalità e poesia, Viola Di Grado racconta la storia di un suicidio e di ciò che lo segue. Una folgorante invenzione della vita dopo la morte: la nostalgia, l’amore, la frequentazione “fantasmatica” delle persone care, la solitudine e l’incomunicabilità, in un aldilà cupo e ribollente, senza pelle e senza sensi, dominato da una natura crudele, che sfalda i corpi, ma anche da una vita ostinata che a questa morte si sottrae. Si rimane seriamente scossi da questa lettura, in cui Di Grado conferma appieno la sua unicità.
Un romanzo che fa paura: la disgregazione dei corpi, la sopravvivenza dell’“anima”, la tristezza e il rimpianto per la vita che non riesce a ricomporsi ma continua a incedere e spiare, vagando in un mondo deserto ma affollato, dove i vivi non possono più vederti e sentirti ma i morti restano all’erta, impauriti, in ascolto. Un romanzo sulla morte e sulla “vita-dopo-la-morte” innovativo e conturbante, la conferma evidente di uno dei maggiori talenti della narrativa di questi anni.


Vapore
di Marco Lodoli
26 febbraio - Einaudi - 120 pagg., 14.50 €
"Mi chiamo Maria Salviati, ho settantadue anni, insegnavo scienze e un po' di biologia alla scuola media, ho un figlio, forse un marito, anche se è sparito nel nulla da trent'anni". Maria Salviati è "la professoressa", e cosi la salutano ancora i ragazzi che la incontrano per strada. Adesso però è una donna anziana, sola, che fa fatica a tenere a mente le cose e per questo le ripete. E quando anche la casa di campagna diventa troppo complicata da gestire si rivolge a Gabriele, un giovane agente immobiliare, con l'intenzione di venderla. E a lui, giorno dopo giorno, in attesa dei clienti, che Maria racconta la propria vita: i tanti episodi che quei muri hanno visto, ma soprattutto la storia del conflitto tra i due uomini della sua vita: il marito Augusto - il giocoso e inconcludente mago Vapore - e il figlio Pietro comunista e sognatore.


I baci non sono mai troppi
di Raquel Martos
6 febbraio - Feltrinelli - 336 pagg., 15 €
Questa storia, che non parla di principi azzurri e principesse, inizia in Spagna molti anni fa, quando la tv era ancora in bianco e nero, le bambine ballavano con l'hula hoop e scendere in strada a mangiarsi un panino era una grande avventura. Un giorno, a scuola, Lucia conosce Eva. Spavalda, coraggiosa e indomita come i suoi capelli, la prima. Timida, riflessiva e avida divoratrice di fagiolini crudi, la seconda. Hanno entrambe solo sette anni, ma fin dal primo momento diventano amiche per la pelle. Insieme divideranno sogni, segreti sussurrati nell'orecchio perché il ragazzino accanto non senta che si parla di lui, conquiste e delusioni, in un rapporto fatto di complicità e mille risate, tanto rumorose da attirare sempre i rimproveri degli adulti. Finché, intorno ai trent'anni, un litigio le separerà. Anni dopo, all'aeroporto di Madrid, le due donne si incontrano di nuovo. Lucia, single, è una manager in carriera. Eva, invece, dopo aver rinunciato al teatro per dedicarsi alla famiglia, si barcamena tra la fine del suo matrimonio e la figlia Lola, una piccola piratessa di cinque anni. L'amicizia di un tempo è ancora viva, come e più di prima. Ma Lucia non può immaginare che Eva sta per chiederle il favore più importante della sua vita.


Che ne pensate? Ne aspettate qualcuno?

venerdì 7 dicembre 2012

Friday Finds #29 (speciale fantascienza)


Friday Finds è una rubrica ideata dal blog Should Be Reading e consiste nel condividere le proprie scoperte letterarie della settimana.

Buon pomeriggio a tutti! Dopo ben tre settimane di pausa, ecco un nuovo appuntamento con questa rubrica in cui segnalo gli ultimi libri che ho scovato e che non vedo l'ora di leggere. Oggi puntata tutta dedicata alla fantascienza!

Il primo libro che voglio presentarvi è Universo senza luce di Daniel F. Galouye, un distopico/post-apocalittico pubblicato per la prima volta nel 1961!
Urania Collezione, collana da edicola della Mondadori dedicata ai classici della fantascienza, lo pubblicherà la prossima settimana. Io ovviamente non me lo lascio scappare!

Titolo: Universo senza luce
Autore: Daniel F. Galouye
Editore: Mondadori (collana Urania Collezione)
Data di uscita: in edicola da metà dicembre
Prezzo: 5.90 €
Il genere umano ridotto a una razza di talpe che vive nei cunicoli della Terra. Gli elementi più pericolosi, stronzio e cobalto, battezzati con i nomi dei mitici Demoni gemelli. La radiazione trasformata in una personificazione della morte, la luce adorata come un bene remoto... Finché a tutto questo si aggiunge un pericolo nuovo, che scava nelle viscere del pianeta: appaiono mostruosità mai viste e la gente comincia a sparire.
Il secondo, invece, è Mondo9 di Dario Tonani. Si tratta di un volume pubblicato dalla Delos Books che riunisce le cronache di Mondo9, ovvero quattro racconti steampunk (Cardanica, Robredo, Chatarra e Afritania) usciti in e-book, grazie alla casa editrice 40k Books, tra il 2010 e il 2012.

Titolo: Mondo9
Autore: Dario Tonani
Editore: Delos Books (collana Odissea Fantascienza)
Data di uscita: 28 novembre 2012
Prezzo: 12.80 €
Mondo9 è un pianeta desertico, velenoso, letale. I suoi abitanti si sono applicati a una sola scienza, la meccanica, hanno sviluppato una sola disciplina, la carpenteria, rendendolo il regno delle macchine, degli ingranaggi, della ruggine. Sconfinate distese di sabbie tossiche, solcate da gigantesche navi su ruote, titanici veicoli governati da decine di uomini e anche loro in qualche modo vivi. La più potente, la più famelica di queste navi senzienti si chiama Robredo, e dopo decenni dalla scomparsa del suo equipaggio non vuole saperne di morire

Che ve ne pare? :)

venerdì 28 settembre 2012

Friday Finds #22


Friday Finds è una rubrica ideata dal blog Should Be Reading e consiste nel condividere le proprie scoperte letterarie della settimana.

Buon pomeriggio a tutti! L'appuntamento di oggi di FF è tutto dedicato alla fantascienza, con due libri che usciranno nei prossimi giorni. Il primo, Ora e per sempre, è un volumetto che racchiude due racconti del grande Bradbury, mentre il secondo, Across the Universe, è il primo capitolo di una trilogia a dir poco promettente. Le trame mi intrigano molto, e le cover sono stupende! Li voglio!! °_°

Titolo: Ora e per sempre
Autore: Ray Bradbury
Editore: Mondadori (collana Libellule)
Data di uscita: 2 ottobre 2012
Pagine: 100
Prezzo: 10 €
James Cardiff, il protagonista di "Da qualche parte suona un'orchestrina", un giorno sale su un treno e senza sapere il perché scende a Summerton, Arizona: ad attirarlo in questo misterioso villaggio nel mezzo del deserto è un sogno enigmatico, una canzone, e una donna dalla bellezza irresistibile. Scoprirà presto che questo villaggio senza bambini nasconde un segreto che è stato tramandato per migliaia di anni all'insaputa del resto dell'umanità. Un segreto che ha a che fare con i libri e le storie.
"Leviatano '99" porta il mito di Moby Dick nello spazio: un capitano, accecato dal suo primo incontro con la gigantesca cometa Leviatano, trascina l'intero equipaggio della nave stellare Cetus 7 in una fatale ricerca di vendetta, ma la sua folle corsa si incrocia con la missione del giovane Ismaele Jones, nato nello spazio, cresciuto tra le stelle, e destinato a sopravvivere alla più ambiziosa e temibile delle imprese.

Titolo: Across the Universe
Autore: Beth Revis
Editore: Piemme (collana Freeway)
Data di uscita9 ottobre 2012
Pagine: 420
Prezzo: 17 €
Amy è una passeggera ibernata sulla navicella spaziale Godspeed. Ha lasciato il suo ragazzo e gli amici sulla Terra ed è partita con i genitori come membro del Progetto Arca Spaziale: si risveglieranno dopo trecento anni su un nuovo pianeta da colonizzare, Centauri. Ma qualcosa è andato storto: qualcuno ha cercato di ucciderla, risvegliandola senza cautele dal suo sonno protetto. E così Amy si ritrova a dover passare senza la sua famiglia ancora cinquant’anni sull’enorme navicella spaziale che sta perdendo velocità, in balia di sconosciuti tra cui si nasconde un assassino che vuole scongelare tutti gli scienziati a bordo, compresi i suoi genitori. L’unico che sembra dalla sua parte è Elder, un ragazzo che presto diventerà il capo della navicella spaziale, e che per quanto sia potentemente attratto dalla sua singolare bellezza, cerca di proteggerla dal resto della comunità e dallo strapotere di Eldest, il capo. Ma Amy può davvero fidarsi di Elder? E quello che prova per lui la aiuterà, o sarà solo un ostacolo alla sua sopravvivenza sulla Godspeed?

Voi che ne pensate?

martedì 25 settembre 2012

Teaser Tuesdays #21



Teaser Tuesdays  è una rubrica ideata dal blog Should Be Reading. Consiste nel prendere il libro che si sta leggendo, aprirlo in una pagina a caso e condividere un passo tratto da quella pagina. Io, però, ho deciso di non seguire la regola della "pagina a caso", ma sceglierò la citazione personalmente (senza fare spoilers, promesso!).

Buon pomeriggio a tutti! Ecco il teaser di oggi dal (senza sbilanciarmi troppo) bellissimo libro che sto leggendo in questi giorni:
Un urlo le riempì le orecchie. Trasalì, mentre il suono perforava il suo sistema audio, e si girò verso la fonte. Sul mercato scese il silenzio. I bambini, che si erano messi a giocare a nascondino tra le bancarelle affollate, fecero capolino dai loro nascondigli.
L’urlo arrivava dalla panettiera, Chang Sacha. Perplessa, Cinder si alzò e si arrampicò sulla sedia per guardare oltre la folla. Vide Sacha nella sua bancarella, dietro alla vetrina piena di panini dolci e focaccine di maiale, che si fissava le mani tese.
Cinder si portò una mano al volto nello stesso momento in cui la consapevolezza iniziava a serpeggiare nella piazza.
— La peste! — urlò qualcuno. — Ha la peste!
Nella strada esplose il panico.
Le madri radunarono i propri figli, coprendosi disperatamente il viso con le mani mentre si allontanavano in fretta dalla bancarella di Sacha. I negozianti chiusero di scatto le porte scorrevoli.
Sunto urlò e corse verso la madre, ma lei allungò le mani per non farlo avvicinare.
No, no, stai indietro. Una vicina negoziante afferrò il ragazzino, tenendolo sottobraccio mentre correva via. Sacha gli urlò qualcosa, ma le parole andarono perse nel tumulto.

[da Cinder - Cronache lunari di Marissa Meyer, pagg. 20-21 ]

E voi cosa state leggendo di bello? Se vi va, fatemi sapere lasciando il vostro teaser nei commenti! Buone letture!

sabato 15 settembre 2012

Recensione: "Prima di morire" di Gianni Farinetti



TitoloPrima di morire
Autore: Gianni Farinetti
Anno di uscita: 2008
Editore: Mondadori (Piccola Biblioteca Oscar)
Pagine: 177
Prezzo: 8.40 €


TramaDue giornate in campagna, in giugno e settembre, separate l'una dall'altra da oltre vent'anni. Al centro della vicenda un'antica casa di famiglia, la "Cagnalupa", nella quale si consumano due brutali omicidi. I luoghi sono le colline dell'Alta Langa piemontese fra Belbo e Bormida, una terra dura, aspra, selvatica. Lo sguardo del narratore si concentra sia sul ritmo della natura sia sulle minime occupazioni degli uomini e delle donne: Rosa fa il bucato mentre Costanza e Adele preparano la tavola; Elisabetta ed Emanuele sono in piscina, Livio li spia da dietro un cespuglio; Oreste falcia il prato. Ma una buia minaccia incombe sull'apparente serenità di una famiglia.

Il mio commento

Sono del parere che un buon giallista, per essere definito tale, debba avere la capacità di trattenerti e incollarti alle pagine, isolarti e farti dimenticare le tue funzioni primarie, e lasciarti il sospiro di sollievo solo a fine romanzo. 
Che Farinetti fosse capace di tanto l'avevo già appurato con il meraviglioso Un delitto fatto in casa, ma non pensavo che anche Prima di morire mi avrebbe rapito allo stesso modo. Dalla trama sembrava il classico giallo con qualche omicidio da risolvere, e i commenti sparsi per il web mi avevano preparato ad una lettura non troppo entusiasmante. Mi sono ricreduto.
È passato un mese esatto da quando l'ho letto (era la notte di Ferragosto), eppure ancora mi frulla nella testa. Sì, perché, è bene precisare, questo non è solo un giallo, ma molto di più. È l'esempio lampante di come sia possibile sviscerare un plot giallo per dare vita ad un romanzo d'autore denso di sentimenti e che affronta i temi più disparati: l'omosessualità e l'amore non corrisposto di Emanuele; la droga alla quale cede Elisabetta, un po' per noia e un po' per gioco; l'handicap di Livio, che è cresciuto così, tardo; la violenza domestica di cui è vittima Rosa; il gioco d'azzardo e l'alcolismo che schiavizzano Oreste; la vecchiaia e il tempo che ormai passa troppo in fretta per la Signora Costanza. Sullo sfondo, due delitti che mettono a repentaglio la Cagnalupa, estiva dimora di famiglia, e che cambieranno la vita di questo complesso mosaico di personaggi.
Cosa sono disposte a fare le madri per amore dei propri figli? Per quanto tempo i segreti possono rimanere celati? Si può distruggere una vita senza conseguenze? C'è tanto, in questa storia. Ipocrisia, paura, amore, fragilità, sensi di colpa, rimorso. E la malinconia, la vera protagonista, che colpisce tutti, senza badare a chi è innocente o chi colpevole.
C'è tanto, dicevo, che all'apparenza può sembrare troppo, e il troppo, si sa, a volte stroppia. Ma non è questo il caso. Qui è tutto perfettamente congegnato. Passano gli anni, e il tempo si porta appresso le verità. Eppure, quando tutto sembrava ormai dimenticato, dopo ben ventitré estati, finalmente riemergono gli scheletri dagli armadi e ogni tassello torna al suo esatto posto.
Un romanzo raffinato ed elegante, una scrittura poetica, leggera e seducente.
Una volta chiuso il libro, un unico rimpianto: quello di aver ingoiato queste pagine troppo velocemente. Avrei voluto altre pagine, approfondire la conoscenza con questi personaggi così veri. Ma l'amarezza dura poco, non c'è da preoccuparsi: Farinetti spesso si diverte a infarcire i suoi romanzi con alcuni personaggi ricorrenti (qui ad esempio fanno una comparsata Zeno e Sebastiano da Un delitto fatto in casa), e chi mi dice che non ritroverò i personaggi di Prima di morire in altre sue opere?!
Grazie Farinetti, alla prossima!

sabato 11 agosto 2012

Recensione: "Sette minuti dopo la mezzanotte" di Patrick Ness (da un'idea di Siobhan Dowd)



TitoloSette minuti dopo la mezzanotte
Titolo originaleA Monster Calls
Autore: Patrick Ness (da un'idea di Siobhan Dowd)
Illustratore: Jim Kay
Traduttore: Giuseppe Iacobaci
Data di uscita: 20 marzo 2012
Editore: Mondadori (Contemporanea)
Pagine: 222
Prezzo: 16 €


TramaIl mostro si presenta sette minuti dopo la mezzanotte. Proprio come fanno i mostri. Ma non è il mostro che Conor si aspettava. Il ragazzo si aspettava l'orribile incubo, quello che viene a trovarlo ogni notte da quando sua madre ha iniziato le cure mediche. Conor si aspettava l'entità fatta di tenebre, di vortici, di urla... No. Questo mostro è un po' diverso. È un albero. Antico e selvaggio. Antico come una storia perduta. Selvaggio come una storia indomabile. E vuole da Conor la cosa più pericolosa di tutte. La verità.

Il mio commento

cover originale
Siobhan Dowd, scrittrice di quattro libri per ragazzi, nel 2007 è scomparsa prematuramente all'età di 47 anni. A Monster Calls doveva essere il suo quinto romanzo, ma purtroppo le è mancato il tempo per portarlo a termine.
Ne aveva però abbozzato i personaggi, l'idea centrale e la parte iniziale.
Patrick Ness, al quale è stato chiesto di completare il lavoro della Dowd, grazie al cielo non ha avuto la presunzione di imitare lo stile, la "voce" della scrittrice ma ha deciso di rielaborare le idee originarie e, come lui stesso scrive nella nota iniziale, ha tentato di "scrivere un libro che, nelle mie speranze, sarebbe piaciuto a Siobhan".
Io ora non posso sapere, ovviamente, se il risultato conclusivo renda o meno giustizia all'autrice, o se lei si stia rivoltando nella tomba, ma so per certo che Ness ha scritto un romanzo davvero splendido.

Conor, il protagonista di questa storia, è un ragazzino di 13 anni. Angosciato dalla brutta malattia che affligge sua madre, è perseguitato da un orribile sogno che cerca in tutti i modi di dimenticare. Come se ciò non bastasse, ogni notte, alle 12.07, il vecchio tasso che si trova sulla collina vicino casa si trasforma in un mostro e gli fa visita. Ma non gli fa paura, non è nulla a confronto con l'Incubo. In fin dei conti, il tasso vuole solo raccontargli tre storie. E ascoltare un quarto racconto: la Verità.


Patrick Ness ha dato vita a un romanzo toccante e malinconico, narrando in modo semplice e naturale di argomenti delicati e tosti come la malattia e la paura di perdere un genitore. Si tratta di un vero e proprio romanzo di formazione, in cui il protagonista evolve, matura durante l'arco narrativo: parte dalla negazione, una sorta di cecità forzatamente auto-imposta attraverso la quale cerca di nascondere a se stesso la dura realtà, per arrivare ad una presa di coscienza finale in cui si fa forte l'esigenza di guardare in faccia alla vita, in tutta la sua amarezza e crudeltà.

Conor è caratterizzato in maniera perfetta, è impossibile non immedesimarsi in lui, è uno di quei personaggi che sembrano "vivere" letteralmente sulla carta, che ti sembra quasi di conoscerli da sempre.
Si sente la sua frustrazione nei confronti del buonismo e dell'egoismo di chi lo circonda. La compassione della gente per la malattia della madre l'ha messo al centro dell'attenzione, eppure l'ha reso anche invisibile: i compagni di scuola non gli rivolgono la parola perché non sanno cosa dire, i docenti non lo chiamano alle interrogazioni né gli chiedono i compiti per casa, la nonna non lo punisce per aver sfasciato la camera da pranzo, a scuola non viene espulso per aver mandato un bullo all'ospedale. È profondamente deluso e incazzato da tutto ciò, e anche il lettore non può che risultarne infastidito.

È un libro sulla speranza, la fede, la voglia di lottare e crederci fino in fondo. Ma ci sono anche l'angoscia, la tristezza, la solitudine. E la paura. Quell'atroce paura, che attanaglia un po' tutti, di vedere la vita di chi ti ha messo al mondo sgretolarsi.
Io non me la sento di consigliarlo ad un pubblico troppo giovane, sinceramente. È molto doloroso, struggente e profondo, e di certo le bellissime illustrazioni, cupe, affascinanti e dal forte impatto emotivo, di Jim Kay non aiutano a creare un'atmosfera leggera. Però si tratta di un libro davvero impressionante. Sarebbe un vero peccato lasciarselo scappare...
Le storie sono fra tutte le cose le più selvagge, tuonò il mostro. Le storie inseguono, predano e mordono. 

venerdì 10 agosto 2012

Friday Finds #16


Friday Finds è una rubrica ideata dal blog Should Be Reading e consiste nel condividere le proprie scoperte letterarie della settimana.

Salve! La lettura di Sette minuti dopo la mezzanotte mi sta facendo venire tanta voglia di leggere altri libri per bambini/ragazzi, quindi inutile dire che mi sto segnando parecchi titoli. Ecco quelli che trovo più interessanti:

Titolo: Il mistero del London Eye
Autore: Siobhan Dowd
Editore: Uovonero (collana I geodi)
Anno di uscita: 2011
Pagine: 256
Prezzo: 14 €
"Io e mia sorella Kat abbiamo portato nostro cugino Salim al London Eye, la grande ruota panoramica di Londra, perché non c'era mai stato. Lunedì 24 maggio alle 11.32 lo abbiamo visto salire. Lunedì 24 maggio alle 12.02 la sua capsula ha finito il giro, le porte si sono aperte e tutte le persone sono uscite. Tranne Salim, che si è volatilizzato."

Ted, giovane autistico sul cui cervello gira un sistema operativo diverso da quello delle altre persone, conduce un'inchiesta appassionante e ricca d’ironia. Il mistero della scomparsa di Salim diventa lo sfondo su cui si intrecciano temi come l'emarginazione, la società multiculturale, la separazione dei genitori, l'amicizia. E Ted, con le specifiche qualità dovute alla sua condizione, ce ne offre una sua particolare e affascinante sintesi.

Titolo: La foresta-radice-labirinto
Autore: Italo Calvino
Editore: Mondadori (collana Oscar junior)
Anno di uscita: 2011
Pagine: 54
Prezzo: 8 €
Re Clodoveo ritorna dalla guerra ed è ansioso di rivedere la figlia Verbena, ma intorno alla sua città è cresciuta un'inestricabile foresta, e il re si ritrova a vagare in un labirinto di radici che sembrano rami, di rami che si confondono con le radici. E come lui si perdono la bella Verbena e il giovane Mirtillo, l'infedele matrigna e il ministro traditore, tanto che tornare a palazzo sembra impossibile, e bisogna cercarsi e inseguirsi alla luce delle torce, finché il mistero della foresta-radice-labirinto non verrà risolto... Torna, dopo vent'anni, la fiaba "dimenticata" di uno dei più grandi scrittori italiani: una storia singolare, complessa e affascinante che grandi e piccoli potranno leggere insieme.

Che ve ne pare? Il primo mi ricorda un po' il bellissimo Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte di Mark Haddon, mentre... bhè, Calvino non ha proprio bisogno di commenti. Muoio dalla voglia di leggerli! *_*

martedì 7 agosto 2012

Teaser Tuesdays #15



Teaser Tuesdays  è una rubrica ideata dal blog Should Be Reading. Consiste nel prendere il libro che si sta leggendo, aprirlo in una pagina a caso e condividere un passo tratto da quella pagina. Io, però, ho deciso di non seguire la regola della "pagina a caso", ma sceglierò la citazione personalmente (senza fare spoilers, promesso!).

Buonasera a tutti! Ecco il teaser di oggi:
L'orologio sul comodino segnava le 12.05. Poi 12.06. Diede un'occhiata alla finestra della camera, ben chiusa nonostante le notti fossero ancora miti. L'orologio scatto sulle 12.07.
Si alzò, andò alla finestra e guardò fuori.
Il mostro era nel giardino, e lo guardava fisso.

Apri, disse il mostro, la voce nitida come se non ci fosse una finestra a separarli. Voglio parlarti.

- Sì, come no - replicò Conor, a voce bassa. - È questo che vogliono sempre fare, i mostri. Parlare.
Il mostro sorrise. Era uno spettacolo spaventoso. Se mi costringi a raggiungerti con la forza, lo farò con piacere.
Alzò un pugno di legno nodoso apprestandosi a colpire il muro della camera.
- No! - disse Conor. - Non voglio che svegli mia mamma.
Allora vieni fuori, disse il mostro, e anche se il ragazzo si trovava all'interno, le narici gli si riempirono dell'odore umido di terra e legno e linfa.
- Che cose vuoi da me? - chiese Conor.
Il mostro premette la faccia sulla finestra.
La questione non è cosa voglio da te, Conor O'Malley, disse la creatura. Ma cosa vuoi tu da me.
- Non voglio niente da te.
Non ancora, disse il mostro. Ma cambierai idea.


[da Sette minuti dopo la mezzanotte di Patrick Ness (da un'idea di Siobhan Dowd), pp. 41-42]

Se anche voi avete voglia di partecipare, scrivete pure il vostro teaser nei commenti! Buone letture! :)

venerdì 27 luglio 2012

Friday Finds #14


Friday Finds è una rubrica ideata dal blog Should Be Reading e consiste nel condividere le proprie scoperte letterarie della settimana.

Salve! Volete sapere quali sono i due romanzi scovati durante la settimana che mi incuriosiscono molto e muoio dalla voglia di leggere? E soprattutto, anche voi vi state chiedendo come mai trovo sempre libri super-costosissimi? ARGH!!! Eccoli qui!

Titolo: Tre settimane a dicembre
Autore: Audrey Schulman
Casa editrice: E/O (collana Dal mondo)
Data di uscita: 9 maggio 2012
Pagine: 379
Prezzo: cartaceo 19.50 €, e-book 12.99
Max, un'etnobotanica, deve recarsi in Africa, in una riserva naturale dove vivono gli ultimi esemplari di gorilla di montagna e dove pare cresca una pianta in grado di rivoluzionare il mercato farmaceutico. Lì, in mezzo ai gorilla, Max sarà finalmente libera dalle gabbie in cui la tiene rinchiusa la sua malattia, quella sindrome di Asperger che le rende così problematica l'interazione con i suoi simili e che le permetterà invece di integrarsi con grande naturalezza tra i grossi e misteriosi primati. Cento anni prima, sempre in Africa, Jeremy, un giovane ingegnere omosessuale, si trova ad affrontare un profondo turbamento di fronte alla natura sensuale del continente nero. Deve uccidere i leoni che stanno decimando i suoi uomini e portare così a termine la costruzione della ferrovia; contemporaneamente vive l'attrazione proibita per un indigeno.

Titolo: Bed Time
Autore: Alberto Marini
Editore: Mondadori (collana Omnibus)
Data di uscita: 10 luglio 2012
Pagine: 420
Prezzo: cartaceo 17 €, e-book 9.99
Cillian lavora come portiere in un elegante condominio dell'Upper East Side a New York. All'apparenza è un uomo mite, servizievole, un punto di riferimento per gli abitanti del palazzo, le cui vite, giorno dopo giorno, scorrono davanti a lui. L'insospettabile Cillian, però, nasconde un segreto terribile: fin dall'adolescenza è ossessionato dall'idea del suicidio ed è incapace di essere felice. Per questo la sua sola ragione di vita è impedire che gli altri lo siano, facendo loro del male e vedendoli soffrire. Sono tanti i condomini che subiscono le conseguenze della sua invidia e della sua volontà distruttiva. Meticoloso fino alla paranoia, Cillian segna sul taccuino le abitudini e le caratteristiche di ognuno per potergli procurare il massimo disagio: ruba la posta, lascia morire le piante che gli vengono affidate e provoca danni all'interno degli appartamenti. Ma è Clara, una ragazza giovane e solare, la cui gentilezza e allegria lo disturbano profondamente, a diventare la sua vittima per eccellenza. La passione morbosa che Cillian nutre per lei cresce sempre di più, insieme all'accanimento persecutorio, fino a quando la sua follia si trasforma in rabbia cupa e sadica. "Bed Time" è un thriller psicologico che proietta il lettore in un universo claustrofobico ma ipnotico dove nulla è come sembra e in cui svetta la figura mostruosa del protagonista, moderna incarnazione di un male che si nasconde nel luogo che si è sempre ritenuto il rifugio più sicuro: la propria casa.
Che ve ne pare? Vi intrigano? E soprattutto, volete regalarmeli? Fatemi sapere!

venerdì 13 luglio 2012

Friday Finds #12


Friday Finds è una rubrica ideata dal blog Should Be Reading e consiste nel condividere le proprie scoperte letterarie della settimana.

Salve a tutti! Oggi voglio condividere due libri che non vedo proprio l'ora di leggere! Decisamente diversi tra loro, il primo è una sorta di favola moderna, molto profonda e toccante (basta vedere la media dei voti e leggere i commenti su aNobii e Goodreads per capire che è un libro imperdibile!), mentre il secondo è un thriller da leggere tutto d'un fiato!

Titolo: Sette minuti dopo la mezzanotte
Autore: Patrick Ness, Siobhan Dowd
Casa editrice: Mondadori (collana Contemporanea)
Data di uscita: 20/03/2012
Pagine: 222
Prezzo: 16 €
Il mostro si presenta sette minuti dopo la mezzanotte. Proprio come fanno i mostri. Ma non è il mostro che Conor si aspettava. Il ragazzo si aspettava l'orribile incubo, quello che viene a trovarlo ogni notte da quando sua madre ha iniziato le cure mediche. Conor si aspettava l'entità fatta di tenebre, di vortici, di urla... No. Questo mostro è un po' diverso. È un albero. Antico e selvaggio. Antico come una storia perduta. Selvaggio come una storia indomabile. E vuole da Conor la cosa più pericolosa di tutte. La verità.

Titolo: Il gioco
Autore: Anders De La Motte
Editore: Elliot (collana Schegge)
Data di uscita: 15/09/2011
Pagine: 320
Prezzo: 18 €
Di ritorno da una nottata di stravizi, ancora annebbiato dai fumi dell'alcol, Henrik "HP" Pettersson trova un cellulare di ultima generazione su un sedile del treno. Il suo primo pensiero è venderlo per fare un po' di soldi ma, all'apparire sul display di un messaggio che lo invita a partecipare a un misterioso "Gioco", HP decide di risponde "Sì". Immediatamente sul telefono compaiono le istruzioni per iniziare a giocare. La prima sfida è all'apparenza innocua: rubare l'ombrello a uno dei passeggeri dello stesso vagone su cui HP sta viaggiando. Portata a termine con successo la missione, il ragazzo, esaltato dal "Gioco", accetta man mano incarichi sempre più rischiosi fino a ritrovarsi invischiato in un meccanismo mortale da cui sembra non esserci via di fuga...

Voi che ne pensate? Scoperto qualcosa d'interessante durante la settimana? Fatemi sapere!

giovedì 12 luglio 2012

Recensione: "Chi è Mara Dyer" di Michelle Hodkin




Grazie di cuore alla gentilissima Lucia di Mondi Chrysalide per avermi inviato una copia del romanzo! :)


TitoloChi è Mara Dyer
Tit. originaleThe Unbecoming of Mara Dyer
Autrice: Michelle Hodkin
Traduttrice: Egle Costantino
Data di uscita: 19 giugno 2012
Editore: Mondadori (collana Chrysalide)
Pagine: 431
Prezzo: cartaceo 16 €, e-book 9.99 €


TramaEra solo un gioco. Eppure Mara non voleva partecipare alla seduta spiritica con le sue amiche Rachel e Claire. Sei mesi dopo, Mara si risveglia dal coma in una stanza di ospedale. E le sue amiche sono morte. Cos'è successo quella notte al manicomio abbandonato? Perché Mara è l'unica sopravvissuta? Orribili allucinazioni iniziano a perseguitarla e un dubbio si insinua nella sua mente: e se fosse stata lei a causare quelle morti, come aveva predetto la seduta spiritica? L'incontro con il turbolento, bellissimo Noah potrebbe essere la sua salvezza o la sua definitiva condanna. Perché anche Noah ha un segreto, legato al grande mistero che la tormenta: chi è Mara Dyer?

Il mio commento
Mara Dyer non è il mio vero nome. È stato il mio avvocato a consigliarmi di scegliere uno pseudonimo. Lo so, è strano avere un nome falso, ma credetemi, in questo momento è la cosa più normale della mia vita. Anche raccontare questa storia potrebbe essere una mossa un po’ azzardata. Ma se non fosse per la mia lingua lunga, nessuno saprebbe che il colpevole di tutti gli omicidi è una persona di diciassette anni, grande fan dei Death Cab for Cutie. E nessuno saprebbe che, da qualche parte là fuori, la stessa persona ha la media dell’otto a scuola e all’attivo quasi lo stesso numero di vittime. Invece è importante che voi lo sappiate, se non volete essere i prossimi.
Mara Dyer 
New York City
Chi è Mara Dyer? Io non so se l'ho capito. Sì, vabbè, è un'adolescente rimasta coinvolta in un incidente (il crollo di un vecchio manicomio) nel quale han perso la vita il suo ragazzo e due amiche, s'è trasferita a Miami con la famiglia per ricominciare una nuova vita e bla bla bla, ma non intendevo questo. Intendo... chi è veramente. Cosa nasconde. Qual è il suo segreto. Dove inizia e dove finisce il confine tra sogno/visione/allucinazione e realtà. Ma forse il bello sta proprio in questo, nel groviglio di emozioni, sensazioni, paranoie, dubbi, domande, misteri che la Hodkin è stata abilissima nel mettere insieme e in cui è impossibile non perdersi per poi lasciarsi andare alla deriva.
Mara Dyer. Un nome fittizio, per nascondere la sua vera identità. Eppure una persona vera, sincera, che si fa amare e allo stesso tempo anche un po' odiare. All'inizio fragile, traumatizzata dalla tragedia, col trasferimento cerca di farsi forza, di ricostruirsi, ma non è mica semplice. È perseguitata: dai sensi di colpa, per essere l'unica sopravvissuta all'incidente, dai vuoti di memoria, dalle allucinazioni e dagli incubi, da una madre comprensibilmente opprimente, dalla perfida Anna (e il suo sempre-appiccicato-amico Aiden) che si diverte a metterla in cattiva luce. E poi da Noah, il dongiovanni belloccio che pare stia cercando in Mara l'ennesima avventura usa e getta. Proprio nel rapporto con lui, nei loro continui battibecchi, nel suo voler a tutti i costi cercare inutilmente di nascondere l'attrazione per il ragazzo, ti-odio-sei-schifoso-però-ecco-se-mi-guardi-così-ti-salto-addosso, che viene fuori il lato più fastidioso e seccante della protagonista. Sì, è anche vero che lui ci mette del suo, che certe volte è talmente odioso che vorresti prenderlo a pugni sulle gengive. Viene da sé che insieme fanno scintille. Sotterrata l'ascia di guerra, comunque, lei si scioglie ed ecco un'altra faccia ancora di Mara, la ragazza innamorata, dolce e romantica. A volte un po' troppo, forse. Alcune scene e certi discorsi sono melensi, da carie. Però sono una bella coppia, traspare il loro amore, si sente che ci tengono davvero l'uno all'altra, e pare che lui sia l'unico in grado di capirla davvero, l'unico che possa aiutarla a non fare sciocchezze. Forse perché anche lui nasconde un segreto. E che segreto!
La Hodkin prende le carte che ha gettato in tavola, e le rimescola a suo piacimento, lasciando non poche volte basito il lettore. Abile, sì. Brava è brava, niente da obiettare. È maledettamente intrigante questo romanzo, bisogna riconoscerlo. Oserei dire quasi... ipnotico. Però... non brilla certo per l'originalità, la storia d'amore tra Mara e Noah sa di già visto/letto, non mancano i cliché (lui bello, sexy, sciupafemmine, nasconde un passato doloroso, una stanza foderata dai libri e un'indole romantica, che si innamora della nuova arrivata, piena di problemi e con una tragedia alle spalle; la scena in cui scendono dalla macchina e vanno a scuola insieme, con tutti gli occhi puntati addosso e battutine e mormorii annessi l'avrò vista in una miriade di film e serie tv) e bisogna ammettere che non convince a pieno anche per un altro motivo: la scrittura è semplice e ironica, tutto sommato scorrevole, però alcune parti risultano lente. La Hodkin è tanto dettagliata nelle scene, quanto carente nella caratterizzazione dei personaggi secondari. Un esempio: Jamie. Bel personaggio, strambo e simpatico. Lo nomina un'infinità di volte, nella prima metà del romanzo, e solo dopo duecento e passa pagine si scopre che è afroamericano e bisessuale. Suvvia, descrivere qualche noiosa lezione di lettere in meno e approfondire un personaggio originale era chiedere troppo?! Tra l'altro, lui poi, per difendere Mara dagli insulti della simpatica Anna, finisce nei guai e viene espulso da scuola. Sparisce improvvisamente. Mara, che lo considera il suo unico amico, si sente talmente tanto in colpa (eh, come no!) per l'espulsione, che dopo il primo tentativo fallito di rintracciarlo, se ne dimentica. Nessuna spiegazione. Andato! Un vero peccato, era uno dei miei personaggi preferiti. E questo secondo me mette in luce un altro (l'ennesimo) lato di Mara: è un po' egoista e menefreghista. Spesso e volentieri, mette se stessa al centro di tutto, dimenticando di avere altre persone accanto, che le vogliono bene, e che alcune sue scelte possono mettere in pericolo. Insomma, una ragazza dalle mille facce, che ho fatto fatica a comprendere fino in fondo.
Un romanzo assolutamente non privo di difetti, ma anche stranamente magnetico. Una lettura piacevole e interessante. Il finale capovolge e rimette in discussione tutto, quindi è inutile dire che... non vedo l'ora di leggere il seguito!



Mara Dyer series
#1 The Unbecoming of Mara Dyer, 2011 (Chi è Mara Dyer, 2012)
#2 The Evolution of Mara Dyer, 23 ottobre 2012